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![]() Ordalìa (dentro di me)ID: 1282Durata: 20'0" Genere: Biografico |
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| Per vedere il video online: http://www.youtube.com/watch?v=YW2cqyAepm4 | |
| Proiezione pubblica: Dom, 27/09/2009 - Matera | |
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Francesca è al parco col suo cane, Sprite. Sembra una mattina come tante, ma una telefonata di sua madre le romperà i suoi già fragili equilibri interiori: suo padre ha avuto un infarto e sta per morire. Un lotta dentro se stessa, e contro il senso di colpa, tra emotività e ragione, alla ricerca di sé e di Dio.
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Regia: Marco Bonfanti Sceneggiatura: Marco Bonfanti (e Anna Godano) Fotografia: Andrea Monzani (e Francesco Segrè) Montaggio: Andrea Monzani Produzione: Italia / Montenegro Anno: 2009 Attori: Anna Godano, Benedetta Laurà, Ruggero Cara, Massimo Melone, Petra Premi vinti: 3^ Tropea Film Festival 2009 - In Concorso (Selection) - 2^ Rassegna Corto e Cultura a Manfredonia - Miglior Montaggio e Miglior Attrice Protagonista (Best Edit and Best Actress) - 2^ Premio Cinematografico Palena - In Concorso (Selection) - 2^ Festival L'Altro Corto a Roma - In Concorso (Selection) - 2^ Alto Volturno Movies - Terzo Classificato (Third Prize) - 9^ Corto Fiction Chianciano Terme - In Concorso (Selection) - Priverno Film Festival 2009 - Miglior Film (Best Movie) - Fatevi i Corti Vostri 3 - Fuori Concorso (Out of Competition) - Toulouse Court - Miglior film straniero (Best Foreign Film) - Passaggio televisivo su Coming Soon Television (On Coming Soon Television) |
| Altre informazioni Si tratta di un film autobiografico, una storia interiore vissuta in prima persona dal regista e narrata attraverso due opposti registri: uno emotivo e l'altro intellettuale. | |
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Ordalìa (dentro di me) (2009) - 20'" di Marco Bonfanti Biografico |
Commenti
Sì, registicamente c'è un
Sì, registicamente c'è un occhio attento e originale, non c'è sceneggiatura!! Dai...
Mi sembra sia uno di quei
Mi sembra sia uno di quei film che non sai dire se è bello o è brutto, che però ti rimangono impressi. Secondo me ha un difetto e un pregio: non sembra intenzionato a raccontare una storia secondo i canoni del romanzo (o teatro), ma è tutto affidato a immagini e suoni, come una specie di via di mezzo tra un film sperimentale e un film secondo i canoni. Mi pare sia fatto da un regista visionario, poco interessato a seguire le regole del commercio. Non so cosa ne pensano i selezionatori, il pubblico e magari il regista stesso.
Oltre a quanto sottoesposto,
Oltre a quanto sottoesposto, tutto giusto (tranne il primo commento) ci sono due aspetti in particolare che mi hanno colpito di questo corto: prima di tutto, il fatto che sia un tentativo di fare un lungometraggio ridotto in un corto. Troppo spesso si vedono idee e trovate, ma mai storie con i tre atti; in secondo, mi ha impressionato la capacità registica. Stando a quanto riportato nella biografia di questo regista, è solo il suo secondo corto, ma padroneggia le immagini come raramente si vede. Si affida all'aspetto visivo per raccontare la storia, come se le parole non contassero nulla, ma già le immagini spiegassero tutto. Bravo davvero.
Vorrei esprimere i miei
Vorrei esprimere i miei complimenti al regista ed agli autori del film "Ordalia". Sono riusciti a tracciare il percorso psicologico della protagonista e a renderlo comprensibile. Quasi mai ci si pone il problema di far capire al pubblico cosa pensa il protagonista e come cambia il suo atteggiamento in funzione degli eventi che vive. Bravi!
è proprio emozionante
è proprio emozionante
Che bello!
Che bello!
Ho visto il film a Priverno,
Ho visto il film a Priverno, dove ha vinto!
Molto bello, molto intenso.
Chiunque abbia scritto questo
Chiunque abbia scritto questo commento, lo ha fatto con l'intento di stroncare il nostro film. Tuttavia, purtroppo per lui, mi vedo costretto a ringraziarlo: essere paragonati a Tarkovski...uno dei più grandi geni della storia. Grazie mille! Davvero, grazie.
Marco Bonfanti
Originale, profondo, ma lungo
Originale, profondo, ma lungo e noioso come un Tarkovskij
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